La chiesa di Magasa, dedicata a Sant’Antonio Abate, fu eretta nel XVI secolo. Negli anni 1739-1744 verrà ricostruita e ampliata come si può vedere oggi l'attuale apparato del Triduo corrisponde esattamente alle sue dimensioni. Il lato est, dove si trova la facciata a capanna, si affaccia a strapiombo sulla valle sottostante. Il pavimento è unico nella Val Vestino ed è realizzato in pietra ammonitica rossa e gialla proveniente dalle cave di “Marmer” del monte Denervo. La zona presbiteriale è leggermente rialzata ed è arricchita da un coro in legno finemente intagliato che fu eseguito intorno al 1770 dall’intagliatore valsabbino Giovan Battista Boscaì da Vezzoli. Sul finire del XIX secolo, la chiesa venne dotata di un nuovo organo a canne; l’organo venne recuperato dalla chiesa di San Martino di Gargnano.
Fonti:
- Le Confraternite della Valle di Vestino e il Sacro Triduo di Magasa, Vito Zeni
- Magasa, Chiesa di Sant’Antonio Abate - Visit Val Vestino
Sofia Lorini