Il Triduo di Verziano

“In essa è eretta la Confraternita del S. Triduo che si celebra ogni anno col loro divoto e maestoso apparato la prima domenica dopo l’Epifania con due discorsi al giorno e parecchie Messe a favore degli associati vivi e defunti” (ASDBs, VP Corna Pellegrini, 95/IV faldone 46, relazione del parroco don Giacomo Galli, 29/04/1891).

La “macchina” del Triduo di Verziano è stata montata per intero sino agli anni 90’ nel mese di gennaio; tuttavia a causa del ridotto numero di abitanti e di volontari per il montaggio dell’apparato, e del fatto che la chiesa di San Nicola a Verziano non era più Parrocchia, la celebrazione del Triduo venne spostata nella nascente parrocchia di Fornaci presso la chiesa di San Rocco. Gli elementi che componevano l’apparato sono stati riutilizzati fino agli anni precedenti al 2015. Alle colonne della chiesa di San Nicola venivano appesi scudi rossi che facevano parte delle antiche decorazioni per il Triduo; inoltre, durante il periodo natalizio veniva montata una parte del Triduo per esporre al centro il Bambino Gesù.

La ricchezza ornamentale e cromatica dell’apparato contrastava con la semplicità della chiesa seicentesca. Esso era realizzato seguendo il consueto stile rocaille: pannelli curvilinei a grandi volute dorate su fondo rosso, che incorniciavano la raggiera luminosa.

 

Sofia Lorini

Fonti:

  • Il disegno dei Tridui. Il tempo e la memoria nello spazio della chiesa I. Passamani Bonomi
  • Tutti noi, giornalino parrocchiale delle Parrocchie di Fornaci e Verziano (Bs), R. Gobbi