La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta fu costruita alla fine del 1500 dall’architetto Giulio Todeschini su un precedente edificio trecentesco dedicato S. Maria per volere del cardinale Carlo Borromeo che aspirava ad un rinnovamento architettonico dei luoghi di culto cristiano. Già dal 1479 rivestiva il ruolo di collegiata insigne che le fu confermato fino alla fine del 1600.
Nonostante gli interventi di restauro neoclassico avvenuti a metà del 1800 ad opera dell'architetto Vantini, l'edificio possiede tuttora elementi originali quali l’intonaco a calce sulle pareti su cui si rilevano tracce di una decorazione ad affresco che ricopriva un tempo l’intera superficie. Le originali finestre rettangolari, invece, vennero invece sostituite da nuove finestre semicircolari. Risalgono inoltre al restauro ottocentesco la costruzione di vestiboli alle porte laterali, la decorazione della cappella del SS.mo Sacramento e l'ampliamento del presbiterio.
La facciata è costituita da un massiccio portale ligneo inserito in un stipite in pietra di Sarnico, decorato con un protiro ispirato a quelli realizzati da Bramante.
Sofia Lorini
Fonti:
- Comune di Rovato - Chiesa di Santa Maria Assunta
- Il disegno dei Tridui. Il tempo e la memoria nello spazio della chiesa I. Passamani Bonomi